< malattia >

"…anche i ragazzi crescono. Studio prima per tutti e due, poi lavoro per il più forte, ora camionista come il babbo. L'altro è insegnante di educazione fisica. Sposati felicemente, due nipotine e uno in arrivo, per dicembre.
Io mi sento felice, ma sono stanca e malinconica.
Forse è l'età e il mio carattere che da tranquillo e accomodante a volte è inquieto; vorrei essere utile ma non ho più le energie di una volta.
I miei nipotini, ai quali do tutto l'affetto senza riserbo, sono la mia consolazione, ma per forza di cose devo tenermi lontana perché mi si affezionano troppo e anche perché la salute non mi permette tanti strapazzi.
Ora cercherò di curarmi e ritornare calma come una volta. Spesso torno a pensare al passato, alle cose spiacevoli che non sono state poche…non voglio ricordare, mi rattristerebbero troppo.
Dio sa tutto e avrà veduto quanto ho dovuto lottare per certi avvenimenti, anche recenti, che hanno proprio rattristato la mia vita.
Spero solo che finita questa vita terrena non tutto sia finito, altrimenti la ricompensa e il perdono tanto sperato e la vita eterna, tutto andrebbe perduto e i sacrifici sarebbero stati tutti inutili."

                                                             Ciao nonna.

inizio | adesso | musica | fretta | speranza | amore | dolore | ideopotometria | malattia | aria | lontano | treno | noi |
...